MEDICINA TERMALE alle Terme di Ischia
Le acque saline, carbonatiche, solforiche e alcaline svolgono un'azione terapeutica su diversi tessuti:
MEMBRANA MUCOSA
Sono in grado di provocare vasodilatazione con un aumento della secrezione di muco grazie al loro componente sieroso. Stimolano inoltre il trofismo della membrana mucosa e la reattività organica locale e generale, pertanto sono particolarmente raccomandati per le patologie atrofiche. Le evidenze sperimentali dimostrano il miglioramento della mucosa ciliare.
Nei pazienti trattati con lavande vaginali si è osservata una modificazione strutturale anche a livello della mucosa cervicale. L'assorbimento delle sostanze attraverso la respirazione e la mucosa vaginale risulta significativo ed efficace.
PELLE
A livello cutaneo, queste acque hanno un effetto cheratolitico, prevengono la colonizzazione batterica e svolgono un'azione emolliente e antiseborroica.
È stata testata anche la somministrazione transcutanea di sodio e iodio. Tuttavia, le quantità degli elementi assorbiti sono troppo esigue per giustificare un'azione terapeutica diretta.
APPARECCHIO RESPIRATORIO
Le acque sulfuree sono comunemente utilizzate per trattare le patologie croniche delle vie respiratorie superiori e inferiori, grazie alla loro azione termale. Sono stati dimostrati effetti trofici tipici e atipici sulla mucosa, nonché effetti mucolitici e antinfiammatori.
Una ricerca condotta su pazienti affetti da asma bronchiale indica che le acque sulfuree producono un effetto broncospastico minore rispetto ad altre.
SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRO
Il calore è in grado di modificare le caratteristiche fisiche dei tessuti fibrosi, sia la struttura dei tendini e dei legamenti, sia quella della cartilagine. Dopo il riscaldamento, questi tessuti sono più soggetti a distorsioni, ostacolando il processo di irrigidimento.
L'attività miorilassante interviene su due livelli:
- In primo luogo, sui fusi neuromuscolari si riduce la sensibilità alle distorsioni a causa del calore. Ciò provoca una riduzione dell'attività delle fibre gamma insieme a un rilassamento muscolare;
- In secondo luogo, in modo indiretto, stimolando i termocettori cutanei, il che implicherebbe un controllo principale sullo stesso meccanismo.